Family Pay delle Famiglie e dei Comuni Lombardi

Cos’è e come funziona il Family Pay

E’ un circuito di pagamento gestito tramite un’applicazione gratuita per inviare denaro ai contatti della propria rubrica telefonica e pagare nei negozi convenzionati fisici e online. E’ utilizzabile presso vari negozi convenzionati, che consente al titolare di accumulare sconti per ogni acquisto effettuato.

L’uso di questa applicazione (in seguito Sistema Family Pay), attraverso gli sconti sui prodotti acquistati, consente la formazione di un fondo sociale a disposizione dei Comuni per progetti con le famiglie: il SISTEMA FAMILY PAY diventa così uno strumento importante per la costruzione di un welfare municipale innovativo al quale partecipa tutta la comunità del territorio, per continuare a organizzare servizi per le famiglie, e quindi per la comunità, pur in un contesto di sensibili riduzioni economiche; un welfare in grado di rigenerare le risorse già disponibili e generarne di nuove, responsabilizzando le persone, le famiglie e le imprese in modo che si creino legami nuovi tra comunità ed Enti locali. Fino ad oggi diverse carte di credito con sconti sono state attivate, infatti città come Padova e Bologna ne hanno sperimentato alcune forme, e anche la Provincia di Milano insieme alle Acli e all’Associazione Famiglie Numerose ne ha attivata una nel 2008: è proprio a questa Carta che si ispira il SISTEMA FAMILY PAY che vogliamo attivare e sostenere con il progetto che presentiamo.

Come funziona lo sconto attivato

Lo sconto sui prodotti acquistati, variabile a seconda dell’impresa che accetta di partecipare agli sconti, viene così ripartito:

  • una quota pari all’1% dello scontrino pagato sulla spesa presso le imprese convenzionate tramite la nostra proposta di SISTEMA FAMILY PAY contribuisce a formare il Fondo Sociale a disposizione dei Comuni per le politiche con le famiglie; il Fondo Sociale verrà utilizzato nei Comuni aderenti alla Rete dei Comuni amici della famiglia per la co-progettazione delle buone pratiche di politiche con le famiglie elaborate dai tavoli locali previsti nell’Accordo quadro e nella delibera (cfr allegati)

  • il resto dello sconto è lo sconto effettivo per l’utilizzatore della SISTEMA FAMILY PAY.

I Comuni potranno fruire del Fondo Sociale costituito nei propri territori poiché tutti i flussi finanziari derivanti dall’uso delle carte saranno agganciati al Codice Fiscale di ogni Comune.

Scopi del SISTEMA FAMILY PAY

  • Contrastare le difficoltà di molte famiglie penalizzate dalla crisi

  • Dare vita a un fondo di solidarietà (Fondo sociale) da utilizzare per un welfare che viene costruito dal basso in rapporto con i comuni, con un contributo fondamentale delle famiglie: un welfare comunitario e generativo

  • Sostenere il ruolo importante della famiglia nella co-progettazione, insieme all’Ente locale, dei servizi rivolti alle famiglie

  • Cogliere le nuove opportunità provenienti sia da soggetti istituzionali sia da altri soggetti presenti nei territori al fine di costruire esperienze di welfare territoriale in grado di realizzare prassi amministrative innovative e partecipative, soprattutto in questo momento di crisi e difficoltà che rischia di mettere in discussione la coesione sociale

  • Dare spazio alle grandi risorse rappresentate dalle famiglie nella costruzione di un Welfare comunitario, tipicamente sussidiario, che generi buone prassi in grado di creare relazioni sociali attive, reti di solidarietà e di scambio nel dialogo con le Istituzioni

 

Famiglie che hanno diritto al SISTEMA FAMILY PAY

Potranno beneficiare della SISTEMA FAMILY PAY:

  • le famiglie con almeno 5 componenti

  • le famiglie con almeno un bambino 0-4 anni

  • le famiglie con 3 figli e un solo genitore

  • le famiglie impoverite individuate dai Servizi Sociali e dalle Caritas locali, anche se non appartenenti alle precedenti categorie; queste riceveranno una Sistema Family Pay identica alle altre non identificabile a protezione della loro privacy e dignità.

Avranno diritto alla Sistema Family Pay tutti i familiari risultanti dallo Stato di famiglia delle famiglie che a loro volta avranno diritto alla stessa.

L’attivazione del Sistema Family Pay è GRATIS.

 

Gli strumenti per la gestione del Fondo sociale

 

Il Tavolo delle famiglie in rete comunale

In ogni Comune o presso il Piano di zona (quando aderiscono tutti i Comuni del Piano di zona), si costituisce il Tavolo delle famiglie in rete: questo viene promosso dai Comuni, i quali invitano a parteciparvi le associazioni delle famiglie presenti nel proprio territorio.

Tale Tavolo è il soggetto che programma i progetti da realizzare nel territorio, che si occupa del reperimento dei finanziamenti finalizzati alle politiche familiari, della co-progettazione delle buone pratiche da realizzare e sostenere nella comunità territoriale, dell’uso dei finanziamenti provenienti dal Fondo sociale costituito tramite il SISTEMA FAMILY PAY, secondo gli indirizzi forniti dal Comitato etico.

 

Il ruolo degli esercenti

Gli esercenti partecipano in modo più attivo al benessere della comunità che servono, contribuendo a finanziare il Fondo Sociale utilizzato per progetti con le famiglie. Contribuiscono a definire una rete reale di agevolazioni che riguardano diversi aspetti della vita quotidiana, offrendo un vero e proprio paniere integrato di sconti su prodotti commerciali, alimentari e non alimentari, servizi e intrattenimento, a favore dei nuclei familiari, grazie al contributo degli operatori del mercato che si renderanno disponibili a praticare le agevolazioni.

Contemporaneamente si genera anche un’opportunità per tutte quelle attività economiche che aderiranno le quali potranno contare su di un canale esclusivo di pubblicità gratuita verso un segmento di clientela ben determinato, e soprattutto interessante per i volumi potenziali che rappresenta.

Il ruolo dei Comuni

I Comuni, consapevoli della necessità di agire in un rapporto di cooperazione e sussidiarietà tra enti locali e soggetti del territorio, in particolare le associazioni delle famiglie, promuovono localmente i Tavoli delle famiglie in rete, al fine di condividere e diffondere nel territorio l’uso della SISTEMA FAMILY PAY, e i progetti attivabili tramite il Fondo sociale che si costituisce attraverso la stessa.

Dove possibile, organizzano Tavoli intercomunali della Rete dei Comuni amici della famiglia, per elaborare politiche con le famiglie: i Tavoli saranno un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, di programmazione e attivazione di progetti innovativi concreti, intesi a promuovere il valore del buon vicinato favorendo lo sviluppo dell’associazionismo familiare quale partner progettuale e stimolatore dei processi innovativi di cittadinanza attiva mediante processi di co-progettazione che tengano conto anche delle buone prassi già sperimentate in altre Reti.

 

Il ruolo delle Associazioni delle famiglie

La legge 328/2000 art. 1 comma 5 afferma che alla gestione e all’offerta dei servizi provvedono soggetti pubblici nonché, in qualità di soggetti attivi nella progettazione e nella realizzazione concertata degli interventi, organismi non lucrativi di utilità sociale, organismi della cooperazione, organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato e altri soggetti privati: pertanto il Forum delle Associazioni familiari della Lombardia, Afi – Associazione delle famiglie milanesi e briantee, le ACLI e l’Associazione Spazio Famiglia, rientrano tra i soggetti richiamati dalla citata normativa e nei loro rispettivi statuti prevedono il perseguimento del bene pubblico attraverso gli strumenti operativi che sono loro propri.

Di conseguenza, il Forum delle Associazioni familiari della Lombardia, Afi – Associazione delle famiglie milanesi e briantee, le ACLI e l’Associazione Spazio Famiglia condividono la necessità di attivare una Rete di Comuni amici della famiglia che favoriscano nella comunità lo sviluppo di buone pratiche, di azioni di mutuo aiuto, di percorsi di collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco tra le famiglie, in un rapporto di co-progettazione con le famiglie stesse: in questo contesto si organizza il progetto della SISTEMA FAMILY PAY, un circuito di pagamento ispirato ai principi dell’Economia Civile, che è anche solidale avendo lo scopo di consentire sconti a chi lo utilizza e di alimentare un fondo sociale destinato a progetti con le famiglie.

One thought on “Family Pay delle Famiglie e dei Comuni Lombardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *