Rete dei Comuni amici della Famiglia

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Cosa è una Rete dei Comuni Amici della Famiglia?

Una squadra di Comuni che si collegano per favorire nelle loro comunità lo sviluppo di buone pratiche, di azioni di mutuo aiuto familiare, di percorsi di collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco tra le famiglie in un rapporto di co-progettazione tra le famiglie stesse e le istituzioni locali.

Perché una Rete dei Comuni Amici della Famiglia?

Per far fronte alla crisi economica che impone alle pubbliche istituzioni tagli sulle spese infruttuose. Tra queste si colloca l’organizzazione di un sistema di welfare puramente assistenziale, quando non sia anche malato di clientelismo e scambio di favori tra politici ed elettori. Crediamo invece che sia il momento di progettare ed attuare un nuovo sistema di welfare di tipo sussidiario (che favorisce il protagonismo dal basso dei soggetti sociali) e generativo (capace di scoprire e suscitare energie). Tale prospettiva ci permetterà di trasformare i vincoli economici e sociali imposti dalla crisi in opportunità di crescita e responsabilizzazione di tutti i soggetti sociali.

Come funziona la Rete dei Comuni Amici della Famiglia?

La Rete dei Comuni amici della famiglia si avvale dei seguenti strumenti:

  1. Tavolo intercomunale della Rete dei Comuni amici della famiglia,quale strumento di elaborazione delle politiche con le famiglie, di programmazione e attivazione di progetti innovativi a favore dello sviluppo dell’associazionismo familiare quale partner progettuale.
  2. Tavolo delle famiglie in rete comunalea cui è affidata la programmazione, il reperimento dei finanziamenti finalizzati alle politiche familiari, la co-progettazione delle buone pratiche da realizzare e sostenere nella comunità territoriale.
  3. Family Card dei Comuni lombardi: una carta sconti che realizza il sistema Family Card regionale per sostenere il reddito delle famiglie e l’economia di vicinato.

 

Quali progetti concreti sono stati pensati o già attuati?

Il progetto Family Card l’espansione della rete dei Gruppi di Acquisto Familiare ed altre modalità per lo sviluppo di un buon vicinato con azioni di mutuo auto aiuto familiare e di un circuito di economia civile o sociale di mercato. Alcune sono delle realtà già in fase di avvio che, a regime, permetteranno al progetto di sostenersi economicamente e di essere una rete di proposte creative per la risposta ai sogni, bisogni e diritti delle famiglie nei territori, sia quelle colpite dalla crisi economica, sia di tutte le famiglie che beneficeranno di politiche familiari più mirate ed efficaci.

 

A che punto è la costruzione della Rete?

I Comuni di Seveso, Besana in Brianza, Brugherio, Carate Brianza, Giussano, Limbiate e Muggiò concordano sull’utilità di una programmazione coordinata e condivisa delle politiche familiari e si impegnano a realizzare un programma condiviso di attività di promozione della famiglia.
A tal fine, hanno costituito il 12 novembre 2015 il Tavolo Intercomunale “Rete Comuni Amici della famiglia”, che vede il coinvolgimento di Sindaci, Assessori e/o i Consiglieri delegati e i Responsabili degli Uffici preposti, al fine di declinare le attività che potranno essere inserite nel programma, oltre a condividere progettualità innovative progettate assieme all’associazionismo familiare.

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