Intervista al nuovo presidente Massimo Grandesso

Il 18 gennaio 2020 si è svolta l’Assemblea ordinaria di AFI – Associazione delle Famiglie Milanesi e Briantee nella quale si sono rinnovate le cariche associative. La redazione di www.famigliaportavalori.it ha intervistato il nuovo presidente Massimo Grandesso da anni referente del GAF di Lissone.

D: Ciao Massimo, congratulazioni, raccontaci qualcosa di te

Ciao, sono Massimo Grandesso, sono nato a Monza 57 anni fa, sono sposato con Andreina e abbiamo due figli, Samuele di 20 anni e Cecilia di 17. Abitiamo a Lissone. Nella vita faccio l’idraulico, sono titolare di una piccola azienda; con il mio socio e 4 collaboratori, ci occupiamo di installazione e manutenzione impianti idrotermosanitari. Pur essendo molto impegnato con il mio lavoro, da sempre, collaboro in parrocchia per varie attività, perché credo che sia un buon ambito per crescere e mettersi alla prova.

D: Come hai incontrato AFI e il GAF?

Da un po di anni, insieme a alcune famiglie , facciamo la spesa insieme, prima come GAS, poi come GAF, ci piaceva l’idea che con un piccolo contributo ad ogni spesa, si poteva aiutare qualcuno. Negli anni ho conosciuto AFI e  faccio parte di quel gruppetto di persone che nel 2013 hanno fondato la sezione Briantea, poi diventata Milano e Brianza nel 2017. Pian piano, nel tempo, abbiamo sperimentato la bontà e le potenzialità del progetto ideato e voluto da e con Cesare Palombi: Famiglia porta-valori in rete.

D: In 7 anni di attività come si è sviluppato il GAF?

Come GAF Gastronomico Lissone abbiamo allacciato rapporti con la comunità pastorale, con la Caritas locale e con la pubblica amministrazione che, soprattutto dal sindaco Concetta Monguzzi, ha avuto un ottimo appoggio come anche dal parroco e dai referenti Caritas che hanno da subito sostenuto la nostra attività. Questo ha permesso di far conoscere il progetto attraverso banchetti di presentazione al termine delle Messe, ma anche con qualche evento pubblico. È stata attivata anche una bella rete di negozi  che volentieri ci supportano accettando i buoni sconto e contribuendo quindi a  finanziare l’inserimento lavorativo di qualche famiglia in momentanea difficoltà.

D: Quando hai deciso di renderti disponibile per la presidenza?

Alla fine del 2019 si è reso necessario il rinnovo del direttivo di AFI, compreso il presidente, che doveva essere sostituito quindi , dopo un periodo di incontri e  discernimento, si è formata una nuova squadra, composta da persone che conoscono profondamente il progetto per averne fatto parte e contribuito fattivamente a farlo crescere, per questo motivo, ci siamo messi a disposizione e mi è stato richiesto di candidarmi alla presidenza di AFI Milano e Monza e Brianza. Personalmente ritenevo di non avere le caratteristiche adatte a questo ruolo, ma vedendo la motivazione e la spinta positiva di tutti gli altri, ho deciso di accettare, consapevole della fatica di dover imparare tutto, ma con la fiducia di avere una ottima squadra a supporto.

D: Aspettative per il domani?

Ora ci aspetta il futuro che continueremo a  costruire con pazienza, perseveranza e, soprattutto, lungimiranza, consapevoli che quanto stiamo facendo potrà dare un sostegno concreto a qualche famiglia, non solo finanziariamente (che è sempre una piccola cosa!),  ma anche con la vicinanza e l’amicizia che, in un momento di difficoltà, possono fare la differenza e ridare la forza per rialzarsi.

Il nuovo direttivo di AFI (da sinistra a destra)

Luigia Caria

Elena Calore (Segreteria)

Roberto Orizio (vice-presidente e tesoriere)

Cesare Palombi (consigliere nazionale AFI)

Marco Mascellani

Massimo Grandesso (Presidente)

Diego Bellardone (Presidente Nazionale AFI)

Alessandro Radaelli

Andrea Farinazzo