PRESTO ANCHE NELLA CAPITALE IL PROGETTO FAMIGLIAPORTAVALORI

FAMIGLIAPORTAVALORI E GAF PRESENTATI ALLA AZIONE CATTOLICA ROMANA

Il giorno lunedì 4 novembre si è svolto presso il centro diocesano dell’AC di Roma in via della Pigna 13/A il secondo degli incontri del ciclo “Lunedì formativi” organizzati dal Settore Adulti dell’Azione Cattolica romana, dal titolo “Senza fine. Per riconoscere i tempi di vita”

Il primo ospite a parlare è stato Cesare Palombi, delegato nazionale dell’Associazione Famiglie Italiane (AFI), il quale ha presentato il progetto Famiglia Porta Valori.
Nella intervista radiofonica
di Ad InformAc poi rilanciata da Radiopiù e che potete qui risacoltare si sono soffermati sull’intervento di Cesare Palombi insieme a Flaminia Marinaro, la quale lo ha intervistato chiedendogli innanzitutto in cosa consista il progetto Famiglia Porta Valori:

«Questa idea parte dalla volontà di rispondere concretamente alle famiglie in difficoltà economica facendo la spesa insieme- inizia a spiegare -Abbiamo organizzato i GAF, cioè i gruppi di acquisto familiare, o gruppi di spesa familiare, dove le famiglie fanno la spesa insieme accedendo e registrandosi sul sito famigliaportavalori.it». Tramite questa iniziativa, si generano delle opportunità di lavoro per quelle famiglie dove i genitori hanno perso il lavoro e la fiducia nel futuro: «Si fanno gli acquisti su un negozio online: il meccanismo è lo stesso di Amazon– continua ancora Cesare Palombi -In questo negozio, si trovano dei prodotti alimentari di una filiera controllata e legata al mondo di Confcooperative e si acquista ad un prezzo che è lo stesso del supermercato; si spende cioè la stessa cifra, ma si rende giustizia al gesto economico della spesa perché in questo caso c’è il valore della solidarietà verso chi non ha più un lavoro: chi si trova in difficoltà economica, ha l’opportunità di confezionare le scatole con i prodotti ordinati, predisporre il camion e consegnare a domicilio».

Famiglia che com-muove
L’obiettivo del progetto Famiglia Porta Valori è dunque quello di declinare il messaggio evangelico al servizio di un’economia umana, attenta alle persone e alle loro storie: «Abbiamo cercato di raccogliere i moniti dei Pontefici, soprattutto da quanto emerso dal Convegno ecclesiale di Verona– conclude Cesare Palombi -dove appunto si chiedeva di pensare ad una modalità con cui il mondo cattolico potesse evangelizzare il gesto economico. L’esperienza è la parte più importante dell’evangelizzazione e fare la spesa è un’esperienza bella, gioiosa, grazie alla quale si mangiano cose buone, pagate il prezzo giusto e che, in questo caso specifico, genera lavoro e comunione».

Per sostenere il progetto e farne parte, diventando famiglia che com-muove, basta iscriversi al sito famigliaportalavori.it e procedere facendo la spesa online.

https://www.radiopiu.eu/solidarieta-tra-famiglie-la-propos…/