Un saluto e un invito dalla Sicilia

Ciao a tutti cari amici dei GAF:

sono Nino Cucchiara ormai per voi “storico” fornitore di arance e prodotti della mia azienda agricola.

Con vero amore per la terra e tanto lavoro, manteniamo viva la coltivazione di arance, olive, limoni che molti altri miei paesani hanno abbandonato, stritolati dal mercato che impone prezzi vergognosi, insufficienti persino per coprire i costi di produzione e raccolta.

I miei aranceti sono a Sciacca, nota località affacciata sul mare della costa Agrigentina, confinante con Ribera, la “città delle Arance”, in cui si produce la varietà “Washington Navel”, conosciuta come “Arancia di Ribera DOP”.

Di pezzatura medio-grossa, i frutti presentano all’estremità inferiore un ombelico (navel) da cui prendono la denominazione, sono senza semi, hanno colore biondo, gusto dolce e gradevole e bassissima acidità.

La raccolta inizia a novembre e si protrae fino ad aprile.

Anche se non abbiamo certificazione “BIO”, non effettuiamo nessun trattamento chimico sulle coltivazioni: questo rende le arance particolarmente sane e buone, ma purtroppo più delicate di quelle “lucide e splendenti” del supermercato. Tuttavia, con poche e semplici attenzioni si mantengono integre anche per un mese.

 

Tra le arance, oltre alle “Navel”, che si distinguono come qualità tra quelle “da pasto” (pezzatura medio/grande) e quelle “da spremuta” (pezzatura medio/piccola), si possono anche acquistare:

 

 

– i “Fioroni”, arance di pezzatura particolarmente grossa e di primissima scelta;

– le “Vaniglia”, arance con gusto particolarmente dolce, delicato e senza semi, per intenditori;

mandaranci senza semi e mandarini tardivi tipo “Marzuddu”, in base alla disponibilità di stagione; 

Limoni non trattati, ideali per fare in casa il “limoncello”,  ottime “limonate” e aromatizzare i cibi; 

carciofi tipo “Thema”, teneri e gustosi anche nel gambo; 

 

 

 

 

Menzione particolare merita l’OLIO extravergine, davvero eccellente, ottenuto dalla spremitura meccanica a freddo di olive autoctone Biancolilla, Nocellara e Cerasuolo, caratterizzato da gusto delicato e bassissima acidità (meno di 0,2%): chi lo prova non torna indietro! 

E quest’anno il raccolto di olive è spettacolare…